Toh, esistono anche le Scuole paritarie

La Legge di bilancio 2026 introduce un pacchetto di misure a sostegno delle Scuole paritarie e delle famiglie che le scelgono.
Bonus famiglie fino a 1.500 euro, esenzione Imu per le scuole che mantengono le rette sotto il Costo medio per studente (Cms) e risorse aggiuntive per infanzia, disabilità e sistema integrato 0-6.
Le Scuole paritarie svolgono un servizio pubblico e sono inserite nel sistema nazionale di istruzione, ma spesso sono confuse con le Scuole private.

🔷️ Queste misure, assieme alle misure che già molte Regioni hanno attivato, mirano a sostenere sia la scelta educativa delle famiglie sia l’equilibrio economico delle Scuole paritarie nel sistema di istruzione nazionale.
Per essere operative queste nuove misure ora attendono i Decreti attuativi che devono definire le modalità di richiesta e la documentazione necessaria.

🔴 Cosa sono le Scuole paritarie?
✅ Sono scuole riconosciute dallo Stato italiano (Legge 62/2000) che, pur essendo gestite da enti privati (quasi sempre da istituti religiosi, diocesi o parrocchie) sono finanziate con rette e contributi, ma sono parte integrante del sistema educativo nazionale, equiparate alle scuole statali in diritti e doveri, quindi sono scuole pubbliche a tutti gli effetti.
➡️ Rilasciano titoli di studio con valore legale pari a quelli delle Scuole statali, seguendo programmi ministeriali ma con maggiore autonomia organizzativa e didattica. 
✅ Da non confondere con le scuole private che da una parte costituisce assolvimento dell’obbligo di istruzione, ma non possono rilasciare titoli di studio aventi valore legale né attestati intermedi o finali con valore di certificazione legale.
➡️ Pertanto gli studenti devono sostenere un esame di idoneità al termine di ogni percorso scolastico oppure se vogliono trasferirsi in una scuola statale o paritaria.
🔴 La novità principale della Legge di bilancio 2026 riguarda un contributo economico diretto alle famiglie con figli che frequentano la scuola secondaria di primo grado (medie) e il primo biennio delle scuole superiori presso le Scuole paritarie.
✅ E’ un contributo annuale fino a 1.500 euro per studente, con Isee fino a 30.000 euro, per sostenere la retta scolastica e favorire l’accesso alle Scuole paritarie.
➡️ Il bonus diminuirà gradualmente con l’aumentare dell’Isee, nel limite delle risorse stanziate.
🔴 Imu per le scuole.
✅ Esenzione Imu sugli immobili delle Scuole paritarie che applicano rette medie inferiori al Costo medio per studente (Cms).
➡️ In pratica per chi mantiene le rette più basse del Cms l’attività scolastica non è considerata “commerciale”  e quindi esente Imu.
🔴 Risorse aggiuntive per infanzia, disabilità e sistema integrato 0-6.
✅ I fondi previsti dalla manovra includono:
➡️ 30 milioni di euro in più per le scuole dell’infanzia;
➡️ 21 milioni destinati all’intero comparto delle paritarie;
➡️ 37 milioni riservati al sostegno degli alunni con disabilità.
✅ La Legge di bilancio conferma inoltre lo stanziamento di 288 milioni per il fondo del sistema integrato 0-6 anni.
➡️ Inoltre finanziamenti per le sezioni primavera, che accolgono i bambini dai 24 ai 36 mesi.

🔷️ Dico per un amico…
🔴 Il Costo medio per studente (Cms) è quanto lo Stato (cioè tutti noi) spende per ogni studente nelle Scuole statali.
✅ E’ di circa 7.000 euro per l’Infanzia, oltre 8.500 euro per le elementari, medie e superiori (dati del Ministero dell’istruzione e del merito).
➡️ Per una famiglia che ha un figlio nella Scuola paritaria pubblica oltre a sostenere il Cms di tutti con le tasse, paga in più anche una retta per andare alla Scuola paritaria… questo però non lo dice nessuno.

(by Sergio Criveller – 2/01/26)