La riserva del 15% nei concorsi pubblici per chi ha svolto il Servizio civile universale sta scatenando il malumore dei docenti precari, che vedono scavalcare anni di servizio e titoli da giovanissimi favoriti da una corsia preferenziale.
Una misura che risponde agli impegni vincolanti presi dall’Italia con la Commissione europea con il Pnrr.
L’obiettivo della riserva è rendere il Servizio civile più “appetibile” e per centrare i target numerici concordati con Bruxelles.
🔷️ Una norma pensata in Europa che finisce per penalizzare la scuola, abbassando l’esperienza media del corpo docente e sacrificando le legittime aspettative di chi insegna da anni, dicono al Ministero dell’istruzione che sta valutando come intervenire.
🔴 L’impatto sulla scuola della riserva del 15%.
✅ L’ingresso prioritario di personale con meno esperienza rischia di penalizzare proprio gli studenti.
➡️ Il Ministero dell’istruzione ha già tentato di chiedere l’esclusione del personale docente dal meccanismo della riserva, per ora senza successo.
🔴 Perché questa stortura nella scuola.
✅ A differenza di altre amministrazioni pubbliche dove si accede spesso subito dopo gli studi, la scuola italiana si regge da sempre su un bacino di precari con 5, 10 o più anni di cattedra.
➡️ Una riserva “secca” del 15% consente a un candidato giovane, magari con zero giorni di insegnamento ma con il Servizio civile alle spalle, di superare in graduatoria chi ha maturato anni di esperienza didattica.
🔴 Oltre alla richiesta di togliere la riserva nella scuola (per lasciarla solo al personale Ata), ci sono sul tavolo alcune ipotesi di modifica della norma.
✅ Trasformare la quota riservata del 15% in un semplice punteggio aggiuntivo.
➡️ Valorizza il Servizio civile senza scavalcare del tutto l’anzianità di servizio.
✅ Abbassare la percentuale del 15%, magari al 5%, nei concorsi del settore scuola.
➡️ Mantiene l’incentivo riducendo l’impatto sulle graduatorie di merito.
✅ Eliminare il tetto anagrafico per accedere al Servizio civile, evitando disparità tra giovani e precari storici.
➡️ Oggi l’età, per il Servizio civile, è compresa tra i 18 e 28 anni.
🔷️ Dico per un amico…
🔴 Certo che obbligare al Servizio civile quarantenni, magari già genitori, perché è l’unico modo per lavorare, mi sembra una stupidata…
✅ E’ ovvio che questo corto circuito va risolto perché siamo in presenza di due categorie meritevoli di tutela: i giovani che si dedicano al servizio della comunità e i docenti precari che mandano avanti la scuola pubblica, ma che la norma sulla riserva del 15% ha messo in diretta competizione.
➡️ Siamo alla solita guerra tra poveri…
(by Sergio Criveller – 4/09/2026)

