Il Consiglio dei Ministri, del 18 febbraio 2026, ha approvato un Decreto legge che introduce misure urgenti per la riduzione del costo dell’energia elettrica e del gas in favore delle famiglie e delle imprese, per la competitività delle imprese e per la decarbonizzazione delle industrie.
🔷️ Con questo Decreto, che vale oltre 3 miliardi di euro, ha detto il Ministro dell’ambiente Gilberto Pichetto, si interviene per garantire energia a prezzi più bassi per famiglie e imprese, con risparmi effettivi.
🔴 Misure per le famiglie.
✅ Contributo aggiuntivo di 115 euro all’anno sulla bolletta elettrica per 2,7 milioni di famiglie vulnerabili che già percepiscono il bonus sociale pari a 200 euro annui.
➡️ Il beneficio complessivo per queste famiglie sarà pari a 315 euro all’anno, cifra corrispondente alla metà del costo medio annuale della bolletta elettrica.
✅ Contributo fino a 60 euro sulla bolletta elettrica per 4,5 milioni di famiglie con Isee inferiore a 25.000 euro e non titolari di bonus sociali.
➡️ Il contributo è riconosciuto su base volontaria dalle imprese venditrici di energia elettrica a copertura dei costi di acquisto dell’energia del primo bimestre utile dell’anno.
➡️ Ai venditori che aderiscono al meccanismo è rilasciata una attestazione che può essere utilizzata anche a fini commerciali.
🔴 Misure a favore delle imprese.
✅ Contributo sulla bolletta elettrica di 431 milioni per 2026, 500 milioni per il 2027, 68 milioni per il 2028, per tutte le imprese.
➡️ Il beneficio si traduce in uno sconto pari a 3,4 euro/MWh per l’anno 2026, 4 euro/MWh per l’anno 2027 e 0,54 euro/MWh per l’anno 2028.
➡️ Le risorse derivano da un incremento di 2 punti percentuali dell’aliquota Irap applicata alle imprese di alcuni comparti del settore energetico.
✅ Contributo sulla bolletta elettrica di 850 milioni per le imprese, corrispondente a 6,8 euro al MWh.
➡️ Le risorse derivano dalla riduzione delle tempistiche di giacenza degli oneri di sistema, versati dai venditori, nelle casse delle imprese distributrici di energia elettrica.
✅ Promozione del ricorso ai Power purchase agreement (Ppa), tradotto significa contratti a lungo termine, da parte delle Pmi, per favorire una contrattazione a lungo termine di energia pulita a costi inferiori.
➡️ Incentivo all’aggregazione della domanda tramite associazioni di categoria, aggregatori territoriali e Acquirente unico, società pubblica italiana del gruppo Gse.
➡️ Il Gse svolge il ruolo di garante di ultima istanza per soggetti qualificati.
➡️ Il beneficio della norma è il disaccoppiamento del prezzo dell’elettricità da quello del gas, garantendo energia rinnovabile a prezzi più bassi.
🔷️ Dico per un amico…
🔴 Niente da dire sul contributo aggiuntivo di 115 euro in bolletta per le famiglie davvero in difficoltà, ma la sorpresa sta nel contributo di 60 euro, sempre in bolletta, che è riconosciuto su base volontaria dalle imprese venditrici di energia elettrica.
✅ La sorpresa sta proprio nel passaggio “su base volontaria” cioè ci si affida al buon cuore delle aziende venditrici di energia elettrica.
➡️ Come si fa a scrivere sta cosa su un Decreto, non c’è nessun obbligo di legge, le aziende elettriche possono decidere se aderire o no… ma che roba è?
(by Sergio Criveller – 23/02/2026)

