L’Agenzia delle entrate, con un Comunicato di fine anno, spiega la nuova Definizione agevolata delle cartelle, la Rottamazione-quinquies.
I contribuenti che sceglieranno di aderire alla nuova misura agevolativa avranno la possibilità di estinguere il proprio debito, senza corrispondere interessi e sanzioni.
L’Agenzia delle entrate comunica anche l’apertura della piattaforma per fare la domanda con scadenza il 30 aprile 2026.
🔷️ La norma è nella Legge n. 199/2025 contenente il “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028”, pubblicata sul supplemento ordinario n. 42 alla Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30/12/2025.
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🔴 Ambito di applicazione.
✅ La Rottamazione-quinquies, scrive l’Agenzia delle entrate, riguarda le cartelle affidate all’Agente della riscossione nel periodo ricompreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023 derivanti da omesso versamento di:
➡️ imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali e dalle attività dell’amministrazione finanziaria di cui agli articoli 36-bis e 36-ter del Dpr n. 600 del 1973, e agli articoli 54-bis e 54-ter del Dpr n. 633 del 1972;
➡️ contributi previdenziali dovuti all’Inps, con esclusione di quelli richiesti a seguito di accertamento.
✅ Sono ammessi alla nuova Rottamazione anche coloro che hanno già aderito a una precedente misura agevolativa ma sono decaduti, purché i carichi siano quelli ricompresi nell’ambito applicativo della Rottamazione-quinquies.
➡️ Sono escludi dalla nuova Rottamazione i debiti che, seppur rientranti nell’ambito applicativo della Rottamazione-quinquies, sono ricompresi in piani di pagamento della Rottamazione-quater per i quali, alla data del 30 settembre 2025, risultano versate tutte le rate scadute.
🔴 Come e quando presentare la domanda…
✅ I contribuenti potranno presentare la domanda di adesione entro il 30 aprile 2026 con le modalità, esclusivamente telematiche, che Agenzia delle entrate-riscossione ha pubblicato sul proprio sito internet e scegliere se pagare in un’unica soluzione, entro il 31 luglio 2026 oppure, in un numero massimo di 54 rate bimestrali di pari importo (in 9 anni) con scadenza:
➡️ la prima, la seconda e la terza rata, rispettivamente, il 31 luglio 2026, il 30 settembre 2026 e il 30 novembre 2026;
➡️ dalla quarta alla cinquantunesima rata, rispettivamente, il 31 gennaio, il 31 marzo, il 31 maggio, il 31 luglio, il 30 settembre e il 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2027;
➡️ dalla cinquantaduesima alla cinquantaquattresima rata, rispettivamente, il 31 gennaio 2035, il 31 marzo 2035 e il 31 maggio 2035.
✅ Nel caso di pagamento rateale si applicano interessi pari al 3% annuo.
➡️ E questo a decorrere dal 1° agosto 2026.
🔷️ Dico per un amico…
🔴 La storia delle Rottamazioni inizia nel 2016, con il governo Renzi, così come nel 2017 con la Rottamazione-bis, nel 2018 tocca al governo Conte I (5 Stelle più Lega) che apre alla Rottamazione-ter, per arrivare al Governo Meloni nel 2023 con la Rottamazione-quater e ora al quinquies.
✅ L’obiettivo della Rottamazione è la chiusura delle pendenze con costi ridotti, offrendo una via più sostenibile a chi ha accumulato arretrati negli anni, ma da intervento straordinario sembra ora quasi normalità, siamo alla quinta rottamazione e dal 2016 a oggi lo Stato ha perso così per strada quasi 70 miliardi.
➡️ Non pago oggi, tanto rottamo domani… alla faccia di chi invece non salta una scadenza…
(by Sergio Criveller – 13/01/26)

