Il tavolo tecnico per la legge sui caregiver, cioè la persona che si prende cura di un familiare disabile o malato, istituito dai Ministri per la disabilità e il lavoro, ha concluso il 12 novembre 2025 i suoi lavori e ha prodotto una bozza di legge che definisce la figura del caregiver, le procedure per il suo riconoscimento e le relative tutele e sostegni.
Dopo l’approvazione della Legge di bilancio, ha detto il Ministro per le disabilità Alessandra Locatelli, il Disegno di legge sarà portato in Consiglio dei Ministri e inizierà l’iter parlamentare.
🔷️ Dopo tanti anni, ha detto ancora il Ministro Locatelli, finalmente si è arrivati a un punto di caduta condiviso che dà una risposta a partire dal caregiver familiare convivente prevalente, ma che raggiunge anche tutte le altre figure coinvolte, a tutele differenziate.
🔴 Cos’è un caregiver?
✅ E’ una persona che si prende cura di un familiare malato, anziano o disabile, assistendolo nelle attività quotidiane e offrendo supporto emotivo.
➡️ Il termine inglese si traduce letteralmente come “colui che dà cura” e indica sia il “caregiver informale” (un familiare o amico, spesso non retribuito) sia il “caregiver formale” (chi assiste professionalmente e dietro compenso).
🔴 La bozza di legge si basa su tre macro-aree.
✅ Definizione del ruolo, procedure di riconoscimento e tutele/sostegni.
➡️ L’obiettivo principale è analizzare e definire gli elementi chiave per una legge organica sui caregiver familiari, individuando le esigenze, le procedure di riconoscimento e il ruolo in un sistema integrato di presa in carico.
✅ Definizione.
➡️ La proposta mira a definire chiaramente la figura del caregiver familiare, riconoscendo l’importanza del suo ruolo.
✅ Procedure.
➡️ Saranno disciplinate le procedure per il riconoscimento ufficiale del caregiver.
✅ Tutele.
➡️ Verranno previsti compiti e funzioni del caregiver, con tutele e sostegni specifici e graduati in base all’impegno di cura.
🔷️ Dico per un amico…
🔴 Nelle bozze di Disegno di legge che girano non ci sono riferimenti ai servizi territoriali, che sono estremamente necessari sia alle persone con disabilità o non autosufficienti, come anche per chi li segue e assiste (caregiver), se non c’è questa collaborazione si rimane soli fra le 4 mura di casa.
✅ A questo va ad aggiungersi (speriamo di essere smentiti) importanti tagli previsti dalla Legge di bilancio ai fondi per il sociosanitario nei Comuni.
➡️ Abbiamo capito chi sono i caregiver, abbiamo capito anche che i schei non ci sono…
(by Sergio Criveller – 14/11/25)

