C’era una volta il 5 per mille

Il 5 per mille non c’è più, al suo posto ora c’è il 4,3 per mille.
Questo perché non tutte le risorse che gli italiani destinano con la loro firma arrivano a destinazione, per via del tetto di 525 milioni di euro, il resto viene trattenuto dallo Stato.
Nel 2024 sono stati 79 milioni, e dove vanno a finire, si chiede la portavoce nazionale del Forum del Terzo settore, Vanessa Pallucchi.
“5 per mille, ma per davvero” è l’appello di oltre 60 organizzazioni del Terzo settore per eliminare il tetto al 5 per mille, rivolto alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al Governo e al Parlamento.

🔷️ Il Forum del Terzo Settore è un’organizzazione che rappresenta le diverse realtà del settore non profit italiano. 

🔴 Il Governo deve dire come intende spendere il 5 per mille che non viene destinato, chiede a gran voce Vanessa Pallucchi, del Forum del Terzo settore.
✅ Cosa ne sarà dei 79 milioni di sforamento del 2024 e cosa ne è stato dei 28 milioni di sforamento del 2023, perché di fatto il 5 per mille è diventato un 4,3 per mille, sono domande, ha detto Pallucchi, più che legittime che rivolgiamo al Governo, non solo da parte degli enti che beneficiano di questo contributo ma anche e soprattutto da parte dei cittadini, che non vedono rispettata la volontà espressa con una firma nella dichiarazione di redditi.
➡️ L’intervento della portavoce nazionale del Forum del Terzo settore si è tenuto nell’ambito dell’iniziativa di sostegno alla campagna “5 per mille, ma per davvero” promossa dal giornale online Vita.it e da 63 fra le maggiori organizzazioni nazionali del Terzo settore

🔷️ Dico per un amico…
🔴 “5 per mille, ma per davvero” si ottiene solo togliendo il tetto, punto.
✅ L’amico sospende il Notes per il Ferragosto.
➡️ Ci rivediamo lunedì 25 agosto.

(by Sergio Criveller – 8/08/25)