Il Ministero del lavoro ha pubblicato l’atto di indirizzo 2026 (Decreto n. 110 del 4 agosto, registrato dalla Corte dei Conti il 26 agosto al n. 829) per la ripartizione del Fondo destinato ai progetti di interesse generale.
Ma la sorpresa è il taglio drastico alle risorse per le iniziative nazionali, che passano da 14,3 a 8,4 milioni di euro.
Risorse quindi quasi dimezzate, proteste dal mondo del Terzo settore che inoltre denuncia l’assenza di confronto.
🔷️ Per essere definito e finanziabile come “nazionale”, un progetto del Terzo settore deve svolgersi contemporaneamente in più Regioni.
Le attività devono inoltre perseguire gli obiettivi strategici fissati dall’Atto di indirizzo ministeriale, come l’inclusione sociale, il contrasto alle povertà e la digitalizzazione.
🔴 Le risorse scendono a 8,4 milioni di euro per il 2026, erano 14,3 milioni nel 2025 e 22 milioni nel 2024.
✅ Il Fondo complessivamente è pari a 18,3 milioni.
➡️ I 9,9 milioni di differenza sono destinati all’acquisto di autoambulanze, veicoli speciali per le visite domiciliari e per l’acquisto di attrezzature scientifiche.
🔴 I finanziamenti per i singoli progetti multiregionali variano da 250 mila a 500 mila euro.
✅ Con soli 8,4 milioni disponibili, verranno finanziati al massimo tra i 16 e i 33 progetti in tutta Italia.
➡️ Nel 2025, a fronte di circa 150 domande, i progetti finanziati furono 57.
🔴 Scontro sul metodo e risorse.
✅ L’allarme del Forum Terzo settore.
➡️ Il portavoce Giancarlo Moretti parla di una scelta grave e sbagliata che colpisce associazioni e volontariato, sottolineando la mancanza di un confronto preventivo con il Consiglio nazionale del Terzo settore.
✅ La rassicurazione del Ministero del lavoro.
➡️ La viceministra Maria Teresa Bellucci ridimensiona l’allarme dichiarando che sono solo le risorse base, perché il Governo si impegna a reperire ulteriori fondi in fase di concessione.
🔷️ Dico per un amico…
🔴 Meno 40% di risorse, zero preavviso, zero rispetto per chi opera sul campo ogni giorno.
✅ Evidentemente, al di là dei proclami sul valore sociale del volontariato, le priorità sono altrove.
➡️ Ma poi che strategia sarà quella di pubblicare atti con fondi dimezzati per poi sussurrare: “tranquilli, integreremo in corso d’opera…”? Mah.
(by Sergio Criveller – 9/09/2026)

