Bonus mamme in un paese per vecchi

Con la Circolare n. 106 del 16 ottobre 2026, l’Inps ha fornito le indicazioni per il contributo destinato alle lavoratrici madri. Per il 2026 l’importo sale da 40 a 60 euro mensili, fino a un massimo complessivo di 720 euro.
Con il successivo comunicato del 19 ottobre, l’Inps ha inoltre confermato l’apertura del servizio online per la presentazione delle domande.

🔷 Il Bonus mamme 2026 è un’integrazione al reddito (su domanda) per le lavoratrici con almeno due figli.
Le somme non concorrono alla formazione del reddito imponibile e non rilevano ai fini Isee.

🔴 Requisiti ed esclusioni.
✅ Figli e limiti di età.
➡️ 2 figli: il figlio più piccolo non deve aver compiuto 10 anni.
➡️ 3 o più figli: il limite di età per il più piccolo sale a 18 anni.
✅ Reddito annuo.
➡️ Non superiore a 40.000 euro (da lavoro dipendente o autonomo).
✅ A chi spetta.
➡️ A lavoratrici dipendenti (pubbliche e private) ed autonome iscritte a gestioni obbligatorie, comprese Casse professionali e Gestione separata (escluse le lavoratrici domestiche).
✅ Spetta per i mesi in cui si possiedono i requisiti.
➡️ Il pagamento per il 2026 avverrà in un’unica soluzione nel mese di dicembre.
🔴 Come e quando fare domanda.
✅ Accedere al portale Inps alla pagina “Nuovo Bonus mamme 2026”, cliccare su “Utilizza il servizio” e accedere al “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” (o se non riesci tramite Patronato).
➡️ Domanda entro il 31 dicembre 2026 (estesa al 31 gennaio 2027 se il requisito si perfeziona a dicembre 2026).

🔷 Dico per un amico…
🔴 Un Bonus riservato solo a chi ha almeno due figli… mah.
✅ Come se una madre con un solo figlio, magari single, con un lavoro precario o senza rete familiare, potesse cavarsela con la bacchetta magica.
➡️ Se si taglia fuori chi deve fare il primo passo, non ci sarà mai un secondo, è inutile poi chiedersi perché in Italia nascano sempre meno bambini… già un paese per vecchi.

(by Sergio Criveller – 22/10/2026)