Il Ministero dell’economia e delle finanze (Mef), ha nei giorni scorsi pubblicato, l’Atto di indirizzo, firmato dal Ministro Giorgetti, che include tra gli obiettivi la creazione di una vera e propria Anagrafe dei titolari (o dei proprietari).
L’obiettivo è creare una banca dati centralizzata che permetta all’Agenzia delle entrate di sapere, in tempo reale, chi possiede cosa.
🔷️ Nel Documento il Ministro Giorgetti specifica che questo strumento si inserisce in un più ampio piano di modernizzazione del Catasto e di potenziamento dei controlli fiscali, con l’obiettivo di combattere le irregolarità e rendere più efficiente la mappatura dei titolari di diritti reali sugli immobili.
🔴 Alla base di tutto ci sono le verifiche sulla mancata presentazione della dichiarazione di variazione in catasto per le unità immobiliari soggette a interventi di lavori agevolati dalle detrazioni fiscali, superbonus 110, ecobonus e sismabonus.
✅ Si vuole, si legge nel Documento del Mef, favorire l’invio delle comunicazioni volte alla regolarizzazione spontanea da parte del contribuente.
➡️ Verrà assicurata la produzione dell’informazione statistico-economica sul mercato immobiliare, migliorando la qualità e ampliando i fenomeni osservati e facilitando la fruibilità di accesso ai dati.
🔴 Inoltre, si legge sempre nel Documento del Mef, si vuole ottimizzare i servizi catastali e migliorare il sistema informativo del patrimonio immobiliare.
✅ Questo attraverso la modernizzazione degli strumenti di mappatura degli immobili, presidiando la qualità e la completezza delle banche dati catastali.
➡️ Anche dal punto di vista degli indirizzi, per una piena interoperabilità con i sistemi informativi di altri enti, conclude il Documento del Mef.
🔷️ Dico per un amico…
🔴 Molti si chiedono perché arriva proprio ora e qualche vocina suggerisce che c’è la volontà di chiudere la stagione del superbonus 110 e chi ha ristrutturato casa con soldi pubblici deve aggiornare la rendita catastale altrimenti scattano le sanzioni.
✅ Il superbonus 110 è stato probabilmente uno dei provvedimenti economici più controversi di questi ultimi anni, un punto di incrocio tra efficienza energetica e spinta alla crescita, un classico shock economico al settore edilizio in un momento di stasi post covid, che ha trainato il Pil, ma purtroppo la mancanza di controlli preventivi sulla congruità dei prezzi e sulla cessione dei crediti ha aperto innumerevoli truffe.
➡️ Diciamo che il 110 è stata una grande sperimentazione, giusta negli intenti ma gestita malissimo, e nel caso di un ipotetico ritorno sarà impensabile rivederlo nella forma del 110% ma dovrà avere sicuramente aliquote più sobrie (50-60-70% eventualmente più alte ancora con Isee basso) e magari con il ritorno dello sconto in fattura, che è stata la cosa più bella in assoluto perché ha permesso di fare lavori in casa anche a chi non aveva risparmi da parte.
(by Sergio Criveller – 4/03/2026)

