Giustizia è fatta, ma con calma

Il Consiglio dei Ministri, di giovedì 4 giugno 2026, ha approvato un Decreto legge che introduce misure urgenti in materia di giustizia e per l’attuazione del Patto dell’Unione europea sulla migrazione e l’asilo del 14 maggio 2024.

🔷️ Misure sulla giustizia, esame d’avvocato, rinvii e riforme, efficienza e indennizzi.
Attuazione del Patto dell’Unione europea su migrazione e asilo, lavoro, controlli a frontiere, fermo e restrizioni, Eurodac e tribunali.

🔴 Il blocco di norme sulla giustizia punta a riformare l’accesso alle professioni, a digitalizzare i processi e a riorganizzare le tempistiche di alcuni uffici giudiziari.
✅ Riforma dell’esame di avvocato.
➡️ Si torna a un sistema a sessione unica annuale strutturato in due prove scritte (da svolgersi in presenza e con il solo ausilio dei codici annotati con la giurisprudenza) e una prova orale.
➡️ Vengono ridefiniti criteri di valutazione e composizione delle commissioni.
✅ Intercettazioni e proprietà intellettuale.
➡️ Vengono introdotte novità sui provvedimenti d’urgenza per il diritto d’autore e la proprietà industriale.
➡️ Sul fronte intercettazioni, si regola il pagamento delle prestazioni (con indennizzi in caso di ritardi) e si proroga l’uso delle infrastrutture digitali interdistrettuali.
✅ Proroghe e rinvii nazionali.
➡️ Viene rinviata l’entrata in vigore del nuovo Tribunale per le persone, per i minorenni e per le famiglie.
➡️ Prorogati anche i termini per il Gip (Giudice per le indagini preliminari) in composizione collegiale.
✅ Efficienza e indennizzi (Legge Pinto).
➡️ Sono previsti stanziamenti e norme per liquidare gli indennizzi legati all’irragionevole durata dei processi (riferiti all’anno 2022).
➡️ Si investe inoltre sulla cybersicurezza del sistema informativo della giustizia e sul potenziamento dell’Ufficio per il processo.
✅ Responsabilità dei notai.
➡️ Viene modificato il termine massimo entro cui è possibile esercitare l’azione di responsabilità professionale contro i notai.
🔴 Con l’attuazione del Patto dell’Unione europea sulla migrazione e l’asilo si adegua l’ordinamento italiano alle nuove regole europee (Eurodac, procedure di frontiera e accoglienza).
✅ Gestione della domanda e lavoro.
➡️ Viene rigidamente disciplinato il percorso di espressione di volontà, registrazione e formalizzazione della domanda di asilo.
➡️ Viene innalzato a 90 giorni il periodo di tempo durante il quale il richiedente asilo non può lavorare (estendendo i tempi di attesa rispetto al passato).
✅ Procedure di frontiera, trattenimento e controlli.
➡️ Nei “punti di crisi” (hotspot) o a seguito di salvataggi in mare, scattano controlli sanitari, di vulnerabilità, di sicurezza e il rilievo fotodattiloscopico obbligatorio.
➡️ Introdotto un fermo per identificazione, che richiede la comunicazione al Procuratore della repubblica e la convalida del Giudice di pace (sono previste tutele specifiche per i minori).
➡️ Il Prefetto potrà disporre l’obbligo di risiedere in un luogo specifico e vengono inoltre ridefiniti i criteri per valutare il “rischio di fuga” e stabilite misure alternative al trattenimento.
✅ Sistema Eurodac (European Asylum Dactyloscopy Database) e adeguamento strutturale.
➡️ La Banca dati biometrica Eurodac viene potenziata per collegare automaticamente impronte digitali e immagini facciali, centralizzando il punto di accesso presso il Dipartimento della pubblica sicurezza.
➡️ Per gestire la mole di lavoro derivante dalle nuove procedure europee, vengono potenziate le Commissioni territoriali per il diritto di asilo e ampliate le competenze delle Sezioni specializzate in materia di immigrazione dei tribunali (con la creazione di apposite sezioni stralcio).

🔷️ Dico per un amico…
🔴 Bene questa cosa dell’attuazione del patto dell’Unione europea sulla migrazione e l’asilo…
✅ Ma ci sono voluti 2 anni netti (maggio 2024) per recepire un Patto Ue cruciale come quello su migrazione e asilo.
➡️ Come tempestività non ci batte davvero nessuno…

(by Sergio Criveller – 8/06/2026)