In occasione della Conferenza Nazionale sulla Famiglia, tenutasi a Milano l’8 ottobre scorso, il Presidente del Forum nazionale delle associazioni familiari, Adriano Bordignon, ha ribadito la necessità di ripensare il ruolo della famiglia nelle politiche sociali del Paese.
Con 518 Centri per la famiglia, 136 strutture analoghe e un investimento di 50 milioni di euro all’anno per il prossimo triennio, il Governo punta sulla prossimità per accompagnare genitori e figli.
🔷️ Adriano Bordignon avverte che l’errore del passato è stato guardare alla famiglia solo nelle situazioni di emergenza.
Il Centro deve prevenire la solitudine e valorizzare le risorse esistenti, senza ridursi a un mero erogatore di consulenze o pratiche.
🔴 La famiglia come risorsa.
✅ Per Bordignon la famiglia è la prima infrastruttura sociale del Paese: non una categoria di beneficiari o un oggetto di decisioni altrui, ma un’interlocutrice proattiva.
➡️ Il futuro dei Centri sta nel diventare non semplici erogatori di prestazioni, ma luoghi di relazione, prevenzione e partecipazione cittadina.
🔴 I numeri e la mappa dell’Inps.
✅ L’Inps ha pubblicato la mappa nazionale dei Centri per la famiglia, rilevata dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia.
➡️ Integrando nel Portale degli Osservatori statistici i dati sulle principali prestazioni erogate.
🔴 Bordignon: da Centri “per” la famiglia a centri “della” famiglia.
✅ Coinvolgere direttamente famiglie e associazioni nella co-progettazione e co-programmazione dei servizi.
➡️ Non basta l’orario d’ufficio, servono vere e proprie “piazze coperte” aperte anche dopo le 18.00 e nei fine settimana.
🔷️ Dico per un amico…
🔴 Avere 50 milioni all’anno e 654 Centri territoriali è sicuramente un segnale di attenzione: ma se poi il Centro chiude alle ore 17 dal lunedì al venerdì e per chiedere un consiglio su un neonato devi prenotare uno sportello come per il rinnovo della carta d’identità, tutto va a farsi benedire…
✅ L’Europa, ieri 13 ottobre, ha dato l’ok alla richiesta dell’Italia per i fondi Safe per oltre 8 miliardi: un prestito che permette al Paese di indebitarsi per rinnovare l’apparato militare.
➡️ Per le armi 8 miliardi, per i Centri della famiglia 50 milioni… evidentemente abbiamo capito tutto.
(by Sergio Criveller – 14/10/2026)

