Niente Camera di commercio per gli Ets

Con la Nota n. 7741 del 15 maggio 2026 il Ministro del lavoro, Marina Elvira Calderone, specifica che la qualifica fiscale di ente “commerciale” non comporta automaticamente l’obbligo di iscrizione al Registro delle imprese presso la Camera di commercio per gli enti del Terzo settore diversi dalle Imprese sociali.

🔷️ Questa Nota tocca un punto cruciale e spesso fonte di forte confusione per il mondo del Terzo settore, il confine cioè tra la qualifica fiscale di un ente e i suoi obblighi civilistici.

🔴 La Nota del 15 maggio 2026 del Ministro del lavoro fa chiarezza su un potenziale corto circuito interpretativo.
✅ Un’Organizzazione di volontariato (Odv), un’Associazione di promozione sociale (Aps) o un Ente del Terzo settore generico può essere qualificato come “ente commerciale”, ai soli fini delle imposte, se le sue entrate commerciali superano quelle istituzionali.
➡️ Questa qualifica fiscale non trasforma la natura giuridica dell’ente, un’associazione resta un’associazione, non diventa una società con il conseguente obbligo di iscrizione al Registro delle imprese presso la Camera di commercio, che è circoscritto solo a chi assume esplicitamente la qualifica di Impresa sociale.
🔴 Cosa significa allora questa Nota per gli enti del Terzo settore?
✅ Per la stragrande maggioranza delle Odv, Aps e altri enti del Terzo settore (Ets), la situazione viene semplificata e protetta da inutili sovraccarichi burocratici.
➡️ Inoltre la Nota blinda l’interpretazione a livello nazionale così gli uffici regionali del Runts (Registro unico nazionale del Terzo settore) dovranno allinearsi, evitando che i singoli funzionari applichino regole diverse da regione a regione.
🔷️ Dico per un amico…
🔴 La Nota del Ministro purtroppo non sarà l’ultima e questo a conferma della necessità di continue correzioni ad una norma non chiara.
✅ Il Terzo settore è un groviglio che lascia spazio spesso all’interpretazione e a volte all’immaginazione, pensiamo solo alla questione della Partita Iva trattata qui alcuni giorni fa…
➡️ Il volontariato si dovrebbe concentrare sulle cose da fare, sui progetti, non sulla decodifica di un labirinto legislativo… ben vengano quindi le Note di chiarimento se servono a evitare errori, ma la vera svolta è avere stabilità, non un cantiere normativo perennemente aperto.

(by Sergio Criveller – 21/05/2026)