Nonno e nipote, quando assistere un familiare non ha età

In questi giorni, la Commissione Affari sociali della Camera ha concluso l’esame degli emendamenti al Disegno di legge n. 2789 sul riconoscimento e la tutela del caregiver familiare.
Tetti d’Isee rivisti, distanze chilometriche allargate e piattaforme che slittano, il testo ora è atteso in Aula il 2 ottobre 2026 per una corsa contro il tempo.
Un passaggio importante riguarda il vincolo dell’età che è stato eliminato, estendendo ufficialmente il riconoscimento della figura del caregiver familiare anche ai minori conviventi.
Questa modifica elimina la parola “maggiorenne” dalla normativa.

🔷️ Caregiver familiare è la persona che assiste e si prende cura in modo continuativo, volontario e gratuito di un familiare malato, anziano o con disabilità grave che non è autosufficiente.

🔴 Le novità principali: platea, tempi e distanze.
✅ Viene eliminato il vincolo dell’età: il riconoscimento della figura del caregiver si estende anche ai minori conviventi.
➡️ Scompare la parola “maggiorenne” anche per i diritti dello studente caregiver.
✅ Slittamento della piattaforma Inps.
➡️ L’avvio del portale per le domande passa dal 30 settembre 2026 al 2 gennaio 2027.
✅ Aumento delle distanze.
➡️ Per i caregiver non conviventi, il limite massimo di distanza tra i Comuni di residenza sale da 25 a 40 chilometri.
✅ Salvaguardia delle leggi regionali.
➡️ Restano valide le competenze e le disposizioni specifiche approvate autonomamente da Regioni e Province Autonome.
🔴 Isee, contributo economico e meccanismo “a scalare”.
✅ La soglia per accedere al contributo sale da 15 mila a 25 mila euro.
➡️ Ma le risorse totali, circa 257 milioni di euro annui, restano invariate.
✅ Se fino a 15 mila euro di Isee il contributo massimo resta di circa 400 euro al mese, sopra i 15 mila euro la cifra si riduce progressivamente tramite una formula matematica complessa.
➡️ Sopra i 25 mila euro di Isee si arriva a circa 40 euro al mese e, sotto i 30 euro trimestrali, il contributo non viene erogato.

🔷️ Dico per un amico…
🔴 Si legge nella norma che il contributo per il caregiver familiare è pari a quello determinato per i valori dell’Isee fino a 15 mila euro moltiplicato per la differenza tra 25 mila e il valore dell’Isee del caregiver e diviso per 10 mila.
✅ Certo che questo sistema per il calcolo a scalare del contributo mensile è da Premio Nobel per la matematica.
➡️ Suona bene alzare la soglia Isee a 25 mila euro ma se non si aggiunge un solo euro di budget si determina una redistribuzione delle risorse, riducendo progressivamente la quota spettante a ciascun beneficiario man mano che l’Isee sale, in pratica briciole.

(by Sergio Criveller – 23/09/2026)