Decreto energia: stop agli impianti fantasma

Il Ministro dell’ambiente Gilberto Pichetto, ha firmato l’8 settembre 2026, un Decreto che affronta il tema della saturazione virtuale della rete elettrica nazionale.
L’intervento mira a risolvere un collo di bottiglia per la transizione energetica italiana.
Molte realtà hanno completato l’installazione dei pannelli fotovoltaici ma restano bloccate in attesa dell’allaccio finale perché la rete è saturata virtualmente da impianti fantasma.

🔷️ La saturazione virtuale avviene perché c’è la prenotazione di capacità di rete da parte di progetti puramente speculativi, cioè solo sulla carta, che bloccano l’accesso agli impianti reali e già pronti di grandi sviluppatori ma anche piccole realtà territoriali o privati.
L’obiettivo è superare un modello burocratico che finora ha frenato lo sviluppo, garantendo trasparenza, connessioni efficienti e priorità ai progetti realmente cantierabili, ha detto il Ministro Pichetto.

🔴 Trasparenza e nuova gestione della capacità di rete e addio alla saturazione virtuale.
✅ Terna (il gestore della rete elettrica) dovrà pubblicare e aggiornare ogni tre mesi la capacità massima disponibile per connettere nuovi impianti rinnovabili e sistemi di accumulo.
➡️ In attuazione del Decreto bollette (n. 21/2026) e dopo il parere dell’Arera, il provvedimento libera la rete da tutte quelle richieste solo sulla carta per progetti mai autorizzati o non più concreti.
🔴 Il Ministro Pichetto…
✅ Superiamo un modello che ha frenato lo sviluppo delle rinnovabili.
➡️ La capacità di rete sarà gestita secondo criteri oggettivi e non discriminatori, restituendo credibilità al sistema e certezza agli operatori.

🔷️ Dico per un amico…
🔴 Liberare la rete da progetti fantasma è sicuramente un passo avanti, molti impianti fotovoltaici installati (magari per entrare in una Cer diocesana) stanno aspettando da moltissimi mesi di essere allacciati alla rete (… vero Remo D.?).
✅ Ma arrivare a fare un Decreto perché ci si è accorti finalmente che la rete era occupata solo da una montagna di carte dimostra che proprio non ci siamo.
➡️ Speriamo solo che ora gli allacciamenti degli impianti fotovoltaici si facciano presto perché l’arretrato è grande come una montagna…

(by Sergio Criveller – 14/09/2026)