Prosegue il rafforzamento della rete dei centri DesTEENazione, si legge nel Comunicato del 17 luglio del Ministro del lavoro, Marina Calderone.
DesTEENazione (gioco di parole con Destinazione e TEEN, che in inglese significa adolescente) è un progetto nazionale promosso dal Ministero del lavoro in collaborazione con l’Unione europea.
Salgono quindi a 100 i presidi socio-educativi di comunità rivolti alle ragazze e ai ragazzi dagli 11 ai 21 anni, finanziati nell’ambito del Programma nazionale inclusione e lotta alla povertà 2021-2027.
🔷️ Non si tratta di semplici spazi aggregativi, ha detto il Ministro Calderone, ma di veri e propri luoghi di prossimità guidati da équipe multidisciplinari (educatori, psicologi, pedagogisti e operatori sociali), con l’obiettivo di prevenire la dispersione scolastica, offrire supporto psicologico, promuovere l’inclusione e intercettare precocemente i bisogni dei più giovani e delle loro famiglie.
🔴 I centri sono costituiti presso gli Ambiti territoriali sociali (Ats).
✅ Sono distribuiti nell’intero territorio italiano, coprendo quasi tutte le regioni.
➡️ Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.
🔴 I nuovi 8 centri sono al Sud e nelle Isole.
✅ Con il Decreto direttoriale n. 196/2026 entrano in rete 8 nuovi centri:
➡️ Basilicata: Matera
➡️ Campania: Portici e Piedimonte Matese
➡️ Puglia: Molfetta e Mesagne
➡️ Sardegna: Sanluri
➡️ Sicilia: Ragusa e Canicattì
🔴 L’ultimo sblocco, si legge nel Comunicato, prevede un investimento di oltre 25 milioni di euro, che fa salire l’impegno complessivo per le 100 Comunità giovanili a ben 342 milioni di euro.
✅ Molti dei nuovi presìdi nascono anche all’interno di beni confiscati alla criminalità.
➡️ I centri offrono laboratori gratuiti, percorsi di orientamento scolastico e professionale, attività culturali e sportive.
🔷️ Dico per un amico…
🔴 100 centri specializzati DesTEENazione rischiano di essere solo una goccia nel mare.
✅ Un’indagine condotta da Ipsos per la Pastorale giovanile della Cei, ha rilevato che in Italia ci sono circa 8.000 oratori.
➡️ Perché allora non investire e valorizzare (anche economicamente) una rete capillare già fortemente radicata sul territorio?
(by Sergio Criveller – 22/07/2026)

