Nucleare è sostenibile, parola di Pichetto

Il Ministro dell’ambiente, Gilberto Pichetto, è intervenuto a Napoli, lo scorso 13 luglio 2026, per il secondo appuntamento dei Dialoghi sul nucleare sostenibile “Da Fermi al futuro”.
Abbiamo un percorso chiaro, ha detto Pichetto: l’approvazione della legge delega entro la pausa estiva e Decreti attuativi entro fine anno.
L’obiettivo è integrare il nostro mix energetico per supportare la crescita delle rinnovabili con una fonte di energia continua e stabile, indispensabile per le nuove sfide digitali e industriali.

🔷️ Una svolta strutturale e trasparente, guidata dal disaccoppiamento energetico: non possiamo pensare, ha detto il Ministro Pichetto, di far funzionare i data center del futuro solo con il fotovoltaico e l’eolico.

🔴 Il Ministro Pichetto ha parlato dell’iter normativo.
✅ Il Disegno di legge sul nucleare sostenibile, già approvato alla Camera, è ora al Senato.
➡️ La Commissione dovrebbe concludere i lavori a breve, puntando al via libero definitivo prima della pausa estiva.
✅ I Decreti attuativi.
➡️ Subito dopo l’estate partirà la stesura dei provvedimenti delegati, con l’impegno formale del Governo di presentarli entro la fine del 2026 per definire il quadro giuridico della nuova fonte.
🔴 Tecnologia ed evoluzione.
✅ Il Ministro Pichetto spinge sugli Smr (Small modular reactors, o piccoli reattori modulari), reattori nucleari di potenza ridotta (fino a 300 MW elettrici per singola unità).
➡️ I piccoli reattori modulari, niente a che vedere con le centrali di prima e seconda generazione ricorda Pichetto, vengono costruiti direttamente in fabbrica e poi trasportati sul luogo, massimizzando efficienza e sicurezza.

🔷️ Dico per un amico…
🔴 Il Ministro Pichetto ha anche detto che saranno necessari 10 anni per completare l’iter normativo, autorizzativo e di costruzione.
✅ Nel frattempo (sempre che queste centrali nucleari si facciano) perché non investiamo seriamente sulle rinnovabili reintroducendo per esempio il contributo del 40% sull’installazione di nuovi impianti fotovoltaici, ovviamente se partecipano ad una Comunità energetica rinnovabili (Cer)?
➡️ E poi perché non riprendiamo seriamente in mano le Cer (non se ne parla più) rivedendo al rialzo le tariffe incentivanti per l’autoconsumo istantaneo per renderle effettivamente attrattive?

(by Sergio Criveller – 21/07/2026)