Nel Milleproroghe medici fino a 72 anni

Nel Decreto Milleproroghe 2026, in fase finale di conversione in legge dopo il via libera della Camera dei deputati del 23 febbraio, c’è la misura che permette ai medici di restare in servizio fino a 72 anni, è stata confermata e prorogata fino al 31 dicembre 2026.
Si tratta di un intervento volto a contrastare la grave carenza di organico nel Servizio sanitario nazionale (Ssn).

🔷️ Il Decreto, ora è in Senato, dovrà essere convertito in legge entro il 1° marzo 2026.
Con Decreto Milleproroghe si intende nel lessico politico-giornalistico un Decreto legge volto a risolvere disposizioni urgenti, posticipa l’entrata in vigore di disposizioni normative o prora l’efficacia di leggi in scadenza.

🔴 I medici e i dirigenti sanitari potranno restare in servizio (o essere riammessi) fino al compimento del 72° anno di età, così come i veterinari e altre figure professionali sanitarie come gli psicologi.
✅ Non si tratta di un obbligo, ma di una scelta del professionista che dovrà farne richiesta.
➡️ La possibilità di trattenere o riassumere personale sanitario è prorogata fino al 31 dicembre 2026.
✅ Sono stati esclusi i docenti universitari che svolgono attività assistenziale.
➡️ I medici che decidono di restare non possono avere il ruolo di primario o direttore di struttura complessa.
➡️ L’obiettivo è coprire i turni e i servizi minimi, ma non bloccare il ricambio generazionale ai vertici.

🔷️ Dico per un amico…
🔴 A dire il vero la misura è stata accolta con pareri contrastanti soprattutto quando si dice che serve ad aiutare a coprire i turni nei reparti in emergenza.
✅ In pratica un 72enne, magari ex primario, andrà a fare i turni di notte.
➡️ Ma dai… cos’è uno scherzo?

(by Sergio Criveller – 25/02/2026)