Il Governo rispondendo, il 9 luglio 2026, all’interrogazione parlamentare, ha ammesso lo sforamento del tetto di 23,3 milioni nel 2025 per quanto riguarda il 5 per mille.
Si è così impegnato a intervenire nella prossima Legge di bilancio per allineare i fondi alle firme dei cittadini.
🔷️ Il Ministro Giorgetti ha confermato che serve un adeguamento normativo per garantire l’allineamento costante tra le firme e le somme erogate.
Verrà avviata, ha detto ancora Giorgetti, una verifica attenta e una revisione dei criteri di accesso ai fondi, con un controllo stringente sulle effettive destinazioni per evitare abusi e garantire i fini sociali.
🔴 Nonostante il limite massimo di spesa sia stato alzato quest’anno a 610 milioni, il record di firme ha fatto saltare ancora il tetto.
✅ Con 18.460.316 adesioni (+2,8%), il gettito reale ha raggiunto la cifra record di 633.299.586,82 euro.
➡️ Di fatto, il 5 per mille, per effetto del tetto, si riduce ancora una volta a un 4,8 per mille.
🔴 Le deputate del Pd Silvia Roggiani e Maria Cecilia Guerra, autrici dell’interrogazione parlamentare, accolgono con favore l’impegno del Governo a trovare un meccanismo di allineamento del tetto di spesa che negli anni ha penalizzato il Terzo settore.
✅ Ogni euro destinato dai contribuenti deve arrivare agli enti beneficiari, hanno ribadito.
➡️ E’ una questione di correttezza e di riconoscimento per chi garantisce ogni giorno la coesione sociale e il sostegno alle persone più fragili, si legge nell’interrogazione parlamentare.
🔷️ Dico per un amico…
🔴 Questa cosa del tetto ormai non regge più.
✅ Come ha poco senso trovare un meccanismo di allineamento costante.
➡️ Si fa prima a togliere il tetto e pace sia.
(by Sergio Criveller – 14/07/2026)

