L’Europa ha dato il via libera al progetto dell’Euro digitale.
La Commissione affari economici ha approvato il regolamento a larghissima maggioranza, ora si attende il voto definitivo del Parlamento europeo per fine luglio.
L’Europa, si legge nel Comunicato, vuole rafforzare la propria autonomia strategica e ridurre la dipendenza dai grandi colossi dei pagamenti privati americani come Visa, Mastercard, PayPal…
🔷 Un passaggio cruciale che intreccia tecnologia, finanza e sovranità monetaria.
Non parliamo di un’ennesima carta di credito, ma di una vera e propria forma di contante digitale emesso e garantito direttamente dalla Banca europea (Bce).
Ecco, in sintesi, come funzionerà la nuova moneta digitale…
🔴 Zero costi fissi.
✅ Il sistema sarà totalmente gratuito per i cittadini per tutte le funzioni base.
➡️ Apertura del conto, gestione dei fondi e utilizzo come strumento di pagamento.
✅ Funzionamento anche offline.
➡️ Potrà essere utilizzato anche senza connessione internet, una soluzione ideale per le zone con poca rete e per garantire l’inclusione di pensionati o di chi ha meno dimestichezza con il digital banking.
✅ Attenzione a furti e smarrimenti.
➡️ Proprio come il contante vero, in modalità offline le somme caricate sui dispositivi (app o carte con chip) potrebbero non essere rimborsabili in caso di perdita o furto del supporto.
🔴 Limiti di utilizzo e tabella di marcia.
✅ Per evitare la fuga di capitali dalle banche tradizionali, si ipotizza un limite massimo di detenzione attorno ai 3.000 euro per cittadino (soggetto a revisione periodica).
➡️ Non ci saranno penali in caso di inattività del conto.
✅ I tempi di arrivo.
➡️ La sperimentazione ufficiale partirà nel 2027 e durerà circa due anni, obiettivo 2029.
🔷 Dico per un amico…
🔴 La Banca d’Italia ha diramato le ultime statistiche che parlano di contante circolante che ha toccato quota 245 miliardi di euro, circa 4.142 euro in contante detenuti in casa da ogni italiano adulto.
✅ E’ la stessa Banca d’Italia che definisce il “paradosso del contante”, cioè una situazione in cui la domanda di banconote aumentata costantemente, mentre l’uso del contante per le operazioni al dettaglio (la spesa al supermercato) diminuisce sempre di più.
➡️ Interessante è la modalità offline perché se paghi con il bancomat o carta di credito e il Pos del negozio non ha linea, la transazione fallisce, invece l’Euro digitale offline funzionerà via “prossimità” (smartphone o smart card dotate di chip/Nfc), scambiando il valore direttamente da un dispositivo all’altro e questo imita al 100% il contante, forza che battiamo gli americani.
(by Sergio Criveller – 30/06/2026)

