Auto: gli italiani tornano a comprare elettrico, nonostante Pichetto

E’ in forte crescita in Italia, basta vedere il mese di marzo, il mercato delle auto elettriche, sia a batteria, sia a spina, sia ibride.

🔷️ Secondo i dati forniti dall’Unione nazionale rappresentanti autoveicoli esteri (www.unrae.it), a marzo ci sono state 74.205 di nuove immatricolazioni di auto elettriche.

🔴 Cos’è l’Unione nazionale rappresentanti autoveicoli esteri?
✅ L’Unrae è l’associazione delle case automobilistiche estere che operano in Italia nella distribuzione e commercializzazione di autovetture.
➡️ Compresi i veicoli commerciali e industriali, bus, caravan e autocaravan, con le relative reti di assistenza tecnica.
🔴 Gli italiani, si legge nel sito di Unrae, tornano ad acquistare nuove auto e continuano a scegliere l’elettrico.
✅ Le nuove immatricolazioni delle auto elettriche a batteria (Bev), sono state a marzo, 8.195, l’81% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
➡️ Bene anche il dato sul primo trimestre 2023, che complessivamente ha registrato 16.455 nuove immatricolazioni, che valgono il 3,8% del mercato complessivo.
✅ Le auto elettriche ibride con la spina (Phev) hanno registrato 7.337 nuove immatricolazioni a marzo, in crescita del 20% sul dato dell’anno scorso.
➡️ Il dato trimestrale è incrementato a 19.000 nuove immatricolazioni, che valgono oggi il 4,4% del mercato auto complessivo.
✅ Le nuove immatricolazioni di auto ibride (Hev) sono aumentate a marzo del 50% circa su base annua, con 58.673 nuove unità e una quota di mercato del 34,5%.
➡️ Ottimo anche il dato trimestrale, che segna 154.735 nuove immatricolazioni e il 35,8% del mercato nazionale.
🔴 Il Presidente dell’Unrae, Michele Crisci: basta incertezze e ambiguità, accelerare sulla transizione green dell’industria dell’auto.
✅ E’ il momento, scrive sul sito Crisci, di porre fine al lungo periodo di confusione e incertezza.
🔴 La decisione, scrive ancora Crisci, di porre fine alle vendite di nuove auto a benzina e diesel dal 2035, con l’unica eccezione delle auto che andranno a e-fuel, imposta dalla Germania, non lascia più spazio e tempo a ulteriori tentennamenti.
✅ La strada è sostanzialmente segnata e bisogna spingere sulle auto elettriche, sulle reti di ricarica, sulle fonti energetiche rinnovabili che dovranno alimentarle.
➡️ E sulle semplificazioni burocratiche necessarie a snellire i processi autorizzativi.
🔴 Si legge ancora sul sito dell’Unrae…
✅ Ora c’è bisogno di lavorare in modo coordinato, con una strategia pragmatica, per raggiungere gli obiettivi di un processo che è già in atto e va governato.
✅ L’industria automobilistica è pronta a fare la sua parte e a supportare le istituzioni per raggiungere l’obiettivo delle zero emissioni al 2035.
➡️ L’Italia è indietro, scrive infine Crisci, in termini di diffusione di auto con la spina e, se non ci impegniamo a recuperare velocemente, la nostra industria rischia moltissimo e il nostro mercato il declassamento.
🔴 Ma sui biocarburanti l’Italia non molla…
✅ Il Ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto: dobbiamo dimostrare per i biocarburanti un bilanciamento di emissioni.
➡️ Ma per l’Unione europea, in vista del 2035, c’è solo l’elettrico e l’e-fuel (imposto dalla Germania).
🔴 La Commissaria europea all’Energia, Kadri Simson…
✅ Non ho mai detto in modo specifico che i biocarburanti avranno un ruolo nella futura attuazione del regolamento Ue sullo stop ai motori termici…

(by Sergio Criveller – 06/04/23)