Carta d’identità cartacea indietro tutta

Il Consiglio dei Ministri, di martedì 16 giugno 2026, ha stabilito che le Carte d’identità cartacee non ancora scadute mantengano la propria validità fino alla naturale scadenza, anche oltre il termine del 3 agosto 2026, nei rapporti con la Pubblica amministrazione e i gestori di pubblici servizi.

🔷 La corsa contro il tempo per sostituire il pezzo di carta non è così disperata come sembrava.

🔴 La retromarcia dell’ultima ora.
✅ Per garantire l’efficacia del documento di identità, si legge nel Comunicato del Governo, è stato stabilito che le Carte d’identità cartacee non ancora scadute manterranno la propria validità fino alla loro naturale scadenza, anche oltre il fatidico termine del 3 agosto 2026.
➡️ Nelle more del rilascio della carta d’identità elettronica, scrive ancora il Governo, i Comuni potranno inoltre rilasciare un documento di identità provvisorio.
🔴 Come eravamo rimasti?
✅ La Circolare n. 76 di fine anno 2025 del Ministero dell’Interno aveva annunciato il termine ultimo del 3 agosto 2026.
➡️ L’obiettivo era completare l’adeguamento dell’Italia al Regolamento Ue 2019/1157, che imponeva standard di sicurezza molto più elevati per i documenti d’identità.

🔷 Dico per un amico…
🔴 Prima si fissa una scadenza tassativa, poi ci si rende conto che i Comuni non sono in grado di provvedere alla sostituzione di tutte le Carte cartacee entro il 3 agosto.
✅ La Carta d’identità cartacee quindi resiste contro la digitalizzazione forzata…
➡️ Ma come si fa a mettere in croce i Comuni con una scadenza il 3 agosto?

(by Sergio Criveller – 19/06/2026)