Stangata sulle auto aziendali nella Riforma fiscale

Il Consiglio dei Ministri, del 10 giugno 2026, ha approvato il quarto Decreto correttivo alla Riforma fiscale recante disposizioni integrative in materia di imposte sui redditi, sulle successioni e donazioni, sul valore aggiunto, di accise nonché in materia di controlli, di adempimento collaborativo e di semplificazione.
Si tratta di un provvedimento di natura “omnibus” pensato per limare, integrare e correggere i decreti legislativi attuativi emanati nei mesi precedenti.

🔷 Il Decreto Omnibus è un provvedimento legislativo d’urgenza che raccoglie al suo interno una moltitudine di norme eterogenee riguardanti svariati ambiti.
Tutti i Governi lo utilizzano per snellire l’iter parlamentare, raggruppando riforme fiscali, incentivi economici, scadenze ed estensioni di termini in un solo testo.
L’obiettivo principale è quello di affinare l’equilibrio tra le esigenze di gettito dello Stato e la semplificazione per imprese e professionisti, intervenendo su capitoli caldi come il welfare aziendale, l’Iva, la fiscalità internazionale e il contenzioso.
Ecco una sintesi, dal Comunicato del Governo, delle principali novità del quarto Decreto correttivo fiscale.

🔴 Auto aziendali, c’è la stangata sulle “vecchie” termiche, viene penalizzato infatti l’uso prolungato di mezzi a combustione interna (diesel e benzina) concessi in uso promiscuo ai dipendenti.
✅ Aumento del 50% della tassazione sul fringe benefit per le vetture termiche aziendali mantenute in flotta per un periodo superiore ai 5 anni.
➡️ L’obiettivo è chiaramente ambientale e commerciale: spingere le aziende al rinnovo sistematico del parco auto verso la mobilità elettrica/ibrida o, quantomeno, a una rotazione quadriennale dei veicoli.
➡️ Viene inoltre introdotta una semplificazione sui criteri degli accessori aggiuntivi, che sconteranno una tassazione forfettaria del 5%.
🔴 Imposte sui redditi e lavoratori autonomi.
✅ Tassazione dei bonus fiscali.
➡️ Il testo corregge la disciplina del trattamento dei proventi derivanti da crediti d’imposta e bonus fiscali per i lavoratori autonomi e i professionisti, chiarendo i criteri di computo delle plusvalenze collegate.
✅ Global minimum tax e fiscalità internazionale.
➡️ Vengono introdotte norme di coordinamento e affinamento tecnico per l’applicazione della tassazione minima globale per i grandi gruppi multinazionali, in linea con le direttive dell’Unione europea.
🔴 Semplificazioni e detrazioni Iva.
✅ Ampliamento dei termini.
➡️ Il Decreto interviene sulle tempistiche e sulle modalità operative per l’esercizio del diritto alla detrazione dell’Iva, estendendo i termini normativi per andare incontro alle difficoltà segnalate dalle associazioni di categoria e dagli operatori sul campo.
✅ Revisione della base imponibile nelle permute.
➡️ Si introducono correttivi per determinare con più precisione la base imponibile Iva nei contratti di permuta di beni e servizi.
🔴 Successioni, donazioni e tributi indiretti.
✅ Nel quadro del riordino dei tributi indiretti (già avviato con i precedenti Decreti della riforma), il correttivo introduce regole di coordinamento per evitare doppie imposizioni.
➡️ L’intento è quello di evitare zone d’ombra interpretative nel passaggio generazionale dei beni, focalizzandosi sulle modalità di calcolo delle basi imponibili per donazioni e successioni.
🔴 Controlli, adempimento collaborativo e sanzioni.
✅ Adempimento collaborativo (Cooperative compliance).
➡️ Vengono affinati i requisiti di ingresso e la gestione del rischio fiscale per le imprese che decidono di dialogare preventivamente con l’Agenzia delle entrate, rendendo l’istituto più accessibile e con minori rischi sanzionatori in caso di errori formali.
✅ Razionalizzazione dei controlli
➡️ Viene potenziato il principio di proporzionalità delle sanzioni, cercando di distinguere in modo più netto tra l’evasione fraudolenta e l’errore interpretativo o documentale del contribuente.

🔷 Dico per un amico…
🔴 Quattro Decreti correttivi per una sola riforma testimoniano quanto la materia fiscale in Italia resti un cantiere aperto.
✅ Bene il passaggio del Decreto che introduce una distinzione fondamentale tra chi sbaglia in buona fede e chi evade intenzionalmente.
➡️ La transizione ecologica è un obiettivo sacrosanto, ma la stangata sulle auto aziendali vecchie più di 5 anni è un’esagerazione…

(by Sergio Criveller – 15/06/2026)