Il Consiglio di Stato difende il silenzio assenso

Il Consiglio di Stato, con la Sentenza n. 1878/2026, replica a un Comune affermando che non può annullare l’assenso su un permesso di costruire decorsi 90 giorni, a meno che non ci siano situazioni gravi e strutturali, come ad esempio la mancanza del progetto, ma non si può bloccare il silenzio assenso con le sole difformità urbanistiche.

🔷️ Il silenzio assenso è una regola di diritto amministrativo per cui, se la Pubblica amministrazione non risponde entro un termine preciso (solitamente 90 giorni) a una richiesta autorizzativa, l’istanza si intende accolta.

🔴 Il caso riguarda una richiesta di permesso di costruire per il recupero di un sottotetto per la quale il Comune decorsi i 90 giorni dalla presentazione della domanda, aveva richiesto una integrazione della documentazione, respingendo il rilascio di un’attestazione per il decorso dei termini per la maturazione del silenzio assenso. 
✅ I giudici del Consiglio di Stato nella Sentenza ricordano le regole generali sul silenzio assenso, ma citano anche chi sostiene (orientamento citato dal Comune a sua difesa) che il silenzio assenso, si legge testualmente nella Sentenza, è uno strumento di semplificazione e non di liberalizzazione e pertanto la formazione del silenzio assenso postula la piena conformità dell’istanza alla normativa e alla strumentazione e non basta il semplice trascorrere del tempo. 
➡️ Ma sempre i giudici poi specificano che questo orientamento presenta aspetti di incoerenza sistematica poichè la pretesa che una istanza sia pienamente conforme presuppone che per il silenzio assenso, siano necessarie (sempre parole testuali dei giudici) tutte le condizioni, normative e sostanziali, per l’accoglimento dell’istanza, e questa non risultando quindi una semplificazione per i cittadini.
🔴 In parole povere cosa dice il Consiglio di Stato?
✅ Nella Sentenza si afferma che la sola difformità urbanistica non impedisce la formazione del silenzio assenso.
➡️ Il silenzio assenso non si forma, si legge nella Sentenza, nei soli casi in cui la domanda non sia stata ricevuta dall’Amministrazione competente o sia priva degli elementi indispensabili per individuare l’oggetto e le ragioni del provvedimento richiesto.

🔷️ Dico per un amico…
🔴 Davvero forte il Consiglio di Stato, ha deciso di dare una scossa al sistema, privilegiando la certezza dei tempi per il cittadino rispetto ai ripensamenti a volte tardivi della Pubblica amministrazione, infatti per il sottotetto, i documenti c’erano tutti ma il Comune si è svegliato solo al 91° giorno dicendo che c’era una difformità.
✅ In pratica dice agli uffici Comunali: fate presto e sbrigatevi nello smistare e vagliare le pratiche perché il silenzio assenso non si blocca così facilmente…
➡️ Consiglio di Stato santo subito.

(by Sergio Criveller – 6/05/2026)