Biologico è bello e buono

Il Consiglio dei Ministri, giovedì 5 ottobre 2023, ha approvato, in esame definitivo, un Decreto legislativo di attuazione di norme europee sui prodotti biologici e sui controlli sanitari su animali e piante.
Il testo tiene conto dei pareri espressi dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome e dalle competenti Commissioni parlamentari.

🔷️ Il Regolamento europeo n. 2018/848 rivede e rafforza le regole dell’Unione sulla produzione biologica e sull’etichettatura dei prodotti biologici con riferimento ai sistemi di controllo, ai regimi di scambio, alle norme di produzione, armonizzando e semplificando la normativa.
Ecco una sintesi del Regolamento…

🔴 Quali sono gli obiettivo del Regolamento europeo n. 2018/848?
✅ Il Regolamento si prefigge di rivedere e rafforzare le regole dell’Unione europea sulla produzione biologica e sull’etichettatura dei prodotti biologici con riferimento a:
➡️ sistemi di controllo;
➡️ regimi di scambio;
➡️ norme di produzione;
✅ In tal modo mira a:
➡️ creare condizioni di parità per gli operatori del settore;
➡️ armonizzare e semplificare la normativa;
➡️ aumentare la fiducia del consumatore nei prodotti biologici e nel logo UE riservato alla produzione biologica.
🔴 Quali sono i punti chiave del Regolamento?
✅ Il regolamento si basa su, e amplia, l’ambito di applicazione della legislazione dell’Unione sulla produzione e l’etichettatura di prodotti biologici includendo anche prodotti strettamente legati all’agricoltura quali:
➡️ il sughero, il sale, gli oli essenziali, il cotone e la lana.
✅ Armonizza le regole applicabili agli operatori biologici degli Stati membri dell’Unione e di paesi terzi tramite l’introduzione del sistema di controllo della conformità.
➡️ Semplifica l’accesso al regime per i piccoli operatori.
➡️ Il Regolamento inoltre riesamina le norme sulla produzione animale biologica e introduce regole per le nuove specie come ad esempio i conigli.
🔴 Quali sono i principi?
✅ La produzione biologica si propone di:
➡️ rispettare i sistemi e i cicli naturali;
➡️ mantenere e migliorare lo stato dei suoli, delle acque e dell’aria, la salute dei vegetali e degli animali e l’equilibrio tra di essi;
➡️ preservare elementi del paesaggio naturale;
➡️ assicurare un impiego responsabile dell’energia e delle risorse naturali;
➡️ produrre un’ampia varietà di prodotti di elevata qualità che rispondano alla domanda dei consumatori;
➡️ garantire l’integrità della produzione biologica in tutte le fasi della produzione, della trasformazione e della distribuzione di alimenti e mangimi;
➡️ escludere l’uso di organismi geneticamente modificati (Ogm), con l’eccezione di medicinali per uso veterinario;
➡️ limitare l’uso di fattori di produzione esterni;
➡️ progettare e gestire i processi biologici usando metodi basati sulla valutazione del rischio e l’uso di misure cautelative e preventive;
➡️ escludere la clonazione di animali;
➡️ garantire un elevato livello di benessere degli animali.
🔴 Quali sono i requisiti?
✅ Tra l’altro, l’agricoltura biologica deve:
➡️ mantenere e potenziare la vita e la fertilità naturale del suolo, la sua stabilità, la sua capacità di ritenzione idrica e la sua biodiversità;
➡️ utilizzare sementi e animali con un grado elevato di diversità genetica, di resistenza alle malattie e di longevità;
➡️ nella scelta delle varietà vegetali, tenere conto delle particolarità di ciascun sistema di produzione biologica, dando priorità ai risultati agronomici, alla resistenza alle malattie;
➡️ scegliere le razze animali tenendo conto di un elevato grado di diversità genetica, del valore di riproduzione, dell’adattabilità, della longevità, della vitalità e della resistenza alle malattie e ai problemi sanitari;
➡️ praticare una produzione animale adatta al luogo e legata alla terra.
Importazioni
🔴 Un prodotto importato da un paese non membro può venire venduto nell’Unione europea come prodotto biologico?
✅ Sì, ma il prodotto deve essere conforme a regole di produzione e di controllo del paese terzo che siano riconosciute da un accordo internazionale come equivalenti a quelle in vigore nell’Unione.
➡️ Il prodotto deve avere un certificato emesso dall’autorità o dall’organismo di controllo pertinenti nei paesi terzi che confermi la conformità del prodotto agli standard dell’Unione.
🔴 Quant’è il periodo di conversione per un’azienda?
✅ Quando un’azienda agricola intende passare alla produzione di prodotti biologici, deve affrontare un periodo di conversione durante il quale l’intera azienda agricola viene gestita secondo le norme di produzione biologica anche se i suoi prodotti in questa fase non sono considerati biologici.
➡️ Può immettere sul mercato i suoi prodotti come biologici solo al termine del periodo di conversione e dopo i relativi controlli.
✅ Il Regolamento permette alle aziende agricole di fare produzione sia biologica che non biologica.
➡️ Questo a condizione che le loro attività siano chiaramente e correttamente separate.
🔴 Clicca qui per tutti gli altri aspetti del Regolamento europeo…
https://eur-lex.europa.eu/IT/legal-content/summary/eu-rules-on-producing-and-labelling-organic-products-from-2022.html

🔷️ Dico per un amico…
🔴 Biologico e bello e buono… ma fa male se diventa qualcosa di ideologico.
✅ C’è posto per tutti coloro che vogliono lavorare la terra e regole chiare e controlli puntuali aiutano la trasparenza.
➡️ Ricordiamo, per chi non lo sa, che la terra è bassa sia se la coltivi bio o non bio.

(by Sergio Criveller – 10/10/23)