Per gli enti del Terzo settore (Ets) e ex Onlus il 30 settembre rappresenta la data ultima per la regolarizzazione tardiva dell’iscrizione al 5 per mille 2026.
🔷️ Sul sito del Runts è disponibile la nuova versione della pratica 5 per mille.
🔴 Come regolarizzare il 5 per mille 2026 (Remissione in bonis)?
✅ Per chi non ha fatto domanda entro il 10 aprile 2026 è possibile regolarizzare l’iscrizione tardiva pagando una sanzione di 250 euro tramite modello F24 (codice tributo 8115).
➡️ L’ente deve aver presentato (o presentare entro il 30 settembre) la pratica 5 per mille al Runts.
✅ Gli enti già presenti nell’elenco permanente o nell’elenco dei nuovi iscritti per il 2026 (domanda entro il 10 aprile) sono già accreditati a pieno titolo.
➡️ Per le ex Onlus se presenti nell’elenco permanente 2026 e con domanda Runts presentata entro il 31 marzo, l’accreditamento è confermato, ma va comunicato l’Iban al Ministero via Runts.
🔷️ Dico per un amico…
🔴 A proposito del 5 per mille, ricordiamo che il Ministro Giorgetti (9 luglio 2026) si era impegnato a intervenire nella prossima Legge di bilancio per allineare definitivamente i fondi alle firme dei cittadini.
✅ Perché nonostante la scelta espressa dai cittadini nella dichiarazione dei redditi, il totale erogabile ha un limite fissato per legge, quindi quando le preferenze superano questo limite finanziario (succede ogni volta), le somme spettanti ai singoli enti subiscono un taglio proporzionale, cioè un riparto a riduzione.
➡️ La Legge di bilancio è alle porte, attendiamo…
(by Sergio Criveller – 28/09/2026)

