Sicurezza a tavola, cambiano i controlli sui farmaci veterinari

Il Consiglio dei Ministri, del 10 giugno 2026, ha dato il via libera a un nuovo Decreto che aggiorna le regole nazionali sui controlli delle sostanze farmacologicamente attive (medicinali veterinari e additivi per mangimi).

🔷 L’obiettivo è adeguare la norma nazionale ai regolamenti europei (Ue 2022/1644 e 2022/1646) e garantire così che ciò che arriva sulle nostre tavole sia sempre sicuro e controllato.

🔴 Cosa cambia rispetto al passato?
✅ Il nuovo provvedimento manda definitivamente in soffitta la vecchia direttiva 96/23/Ce, in pratica, si fa spazio a un sistema:
➡️ armonizzato con il resto d’Europa;
➡️ semplificato, eliminando inutili duplicazioni e vecchie norme non più coerenti;
➡️ tracciabile, grazie all’uso obbligatorio della piattaforma informatica NSIS/RaDISAN, che integrerà i dati a livello nazionale ed europeo.
🔴 I 3 pilastri del nuovo Piano nazionale residui (Pnr).
✅ Il cuore di questa riforma è il Pnr, lo strumento centrale per pianificare e monitorare i residui di farmaci negli animali e nei prodotti di origine animale, e il piano si dividerà in tre azioni:
➡️ il Piano mirato (basato sul rischio) serve a verificare che la produzione rispetti i limiti di residui farmacologici imposti dell’Unione europea;
➡️ il Piano di sorveglianza è una rete di controlli casuali per monitorare costantemente un’ampia gamma di sostanze;
➡️ il Piano paesi terzi sono controlli stringenti, sempre basati sul rischio, sugli animali e sui prodotti alimentari che importiamo dall’estero.
🔴 Come vengono decisi i controlli?
✅ Il numero minimo di campioni da analizzare è definito a livello europeo in base a produzione, popolazione e importazioni.
➡️ La programmazione annuale italiana, invece, si adatterà di volta in volta ai fattori di rischio, come le non conformità degli anni precedenti o le segnalazioni che arrivano dal territorio.
🔴 Il Decreto non si limita a fissare le regole, ma fa ordine anche su chi fa cosa.
✅ Consolida in un unico testo le competenze delle varie autorità coinvolte, nel pieno rispetto del riparto di funzioni tra Stato e Regioni.
➡️ Meno burocrazia, più collaborazione, massima sicurezza per i consumatori.

🔷 Dico per un amico…
🔴 Arriviamo sempre lì, a chi fa cosa, così i tempi si allungano e lo scaricabile è dietro l’angolo… ma il Decreto nelle intenzioni blinda la filiera e mette in fila le responsabilità.
✅ Perché qui in gioco c’è la salute, e sul dosaggio degli antibiotici negli allevamenti non si scherza…
➡️ Dobbiamo assolutamente evitare che residui farmacologici finiscano nella carne o nel latte destinati alle nostre tavole… altrimenti insalatina.

(by Sergio Criveller – 17/06/2026)