Giù le mani da medici e infermieri

Nel 2025 sono state oltre 23 mila le aggressioni a operatori sanitari e sociosanitari, e quasi sempre nei Pronto soccorso.
Sono i dati che emergono dalla Relazione annuale dell’Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie pubblicata sul sito del Ministero della Salute.

🔷️ Il Rapporto, uscito in occasione della Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari che si celebra il 12 marzo, mostra un aumento del numero totale di aggrediti, che passa da circa 22.000 del 2024 a oltre 23.000 del 2025.

🔴 Gli aggressori, si legge nel Comunicato del Ministro della salute Orazio Schillaci, sono prevalentemente i pazienti, seguiti da familiari e si conferma, come nel 2024, una netta prevalenza di aggressioni verbali (69%) rispetto a quelle fisiche (25%) e contro la proprietà (6%).
✅ Il sesso femminile è quello maggiormente colpito, con una percentuale che supera il 60% nella maggior parte delle Regioni.
➡️ Gli episodi di violenza, fisica o verbale, riguardano principalmente il personale infermieristico (55%), seguito da medici (16%), operatori socio-sanitari (11%) e il rimanente 18% riguarda altre categorie professionali, come dipendenti non sanitari e operatori nei front office, vigilanti…
🔴 La sicurezza di chi si prende cura della nostra salute è una priorità assoluta, ha detto il Ministro della salute Orazio Schillaci, le aggressioni contro gli operatori sanitari sono un fenomeno inaccettabile e per questo siamo intervenuti con fermezza.
✅ Abbiamo inasprito le pene per gli aggressori, fino all’arresto in flagranza differita, e lavoriamo costantemente per rafforzare le misure di prevenzione della violenza contro il personale e la sicurezza nelle strutture sanitarie.
➡️ Proteggere gli operatori sanitari e socio-sanitari non è solo un dovere ma la garanzia per i cittadini di avere cure di qualità e più sicure, ha concluso il Ministro Schillaci.

🔷️ Dico per un amico…
🔴 Certo che vedere chi dedica la propria vita a curare gli altri diventare bersaglio di violenza, verbale o fisica, perché su qualcuno si deve scaricare la rabbia per i disservizi del sistema sanitario è davvero doloroso.
✅ Tra liste d’attesa infinite, carenza di personale e Pronto soccorso intasati, è inevitabile che la frustrazione del cittadino aumenta in modo esponenziale.
➡️ Ma confondere il volto del servizio con la causa del disservizio è da deficienti.

(by Sergio Criveller – 23/03/2026)