L’ultima Legge di bilancio ha confermato il Bonus mobili ed elettrodomestici anche per il 2026 su un tetto di spesa di 5 mila euro e aliquota al 50% che vale sia per le prime che per le seconde case.
Il Bonus è riconosciuto a chi ha fatto lavori di ristrutturazione nel 2025 o per chi li farà nel 2026.
🔷️ Sul sito dell’Agenzia delle entrate è disponibile, dal 14 gennaio, la guida relativa al Bonus mobili ed elettrodomestici aggiornata al 2026.
https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/bonus-mobili-ed-elettrodomestici
🔴 Bonus mobili ed elettrodomestici è una detrazione Irpef per l’acquisto di mobili e di elettrodomestici, destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.
✅ Indipendentemente dall’importo delle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione, è possibile fruire di una detrazione del 50% calcolata su un importo massimo di 5 mila euro per il 2026, riferito, complessivamente, alle spese sostenute per l’acquisto di mobili e elettrodomestici, comprensivo delle eventuali spese di trasporto e montaggio, e questa deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo.
➡️ Il limite massimo di spesa riguarda la singola unità immobiliare, comprensiva delle pertinenze, o la parte comune dell’edificio oggetto di ristrutturazione, quindi, il contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari avrà diritto più volte al beneficio.
✅ Il pagamento va effettuato solamente con bonifico o carta di credito, non è consentito, quindi, pagare con assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento.
➡️ Se effettuato con bonifico, non è necessario utilizzare quello (soggetto a ritenuta) appositamente predisposto da Banche e Poste per le spese di ristrutturazione edilizia.
🔴 Cosa si può acquistare?
✅ La detrazione spetta per l’acquisto di:
➡️ mobili nuovi;
➡️ elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore classe A per i forni, alla classe E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie, alla classe F per i frigoriferi e i congelatori, per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica.
✅ A titolo esemplificativo, rientrano tra i mobili agevolabili letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonché i materassi e gli apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.
➡️ Non sono agevolabili, invece, gli acquisti di porte, di pavimentazioni (per esempio, il parquet), di tende e tendaggi, nonché di altri complementi di arredo.
🔷️ Dico per un amico…
🔴 L’abbiamo già scritto altre volte, questi sono bonus di distrazione di massa… un contentino, uno zuccherino, ma siamo seri.
✅ Una buona lavatrice costa 800 euro, 50% sono 400 euro che spalmati in 10 anni sono 40 euro in detrazione Irpef ogni anno.
➡️ Cercasi politiche strutturali serie per sostenere la famiglia, non elemosina.
(by Sergio Criveller – 23/01/26)

