La Commissione adozioni internazionali (Cai) ha pubblicato, il 20 luglio, il report sui dati dei primi 6 mesi del 2026.
Il bilancio parla di 217 adozioni, contro le 242 dello stesso periodo del 2025.
Un calo netto del 10%.
🔷️ La crisi delle adozioni internazionali non è una novità, ma un trend ormai da anni.
Un fenomeno accelerato prima dal Covid e poi dalle guerre.
I numeri raccontano un cambio epocale, nel 2010 le adozioni internazionali in Italia erano 4.130, nel 2020 erano 526.
🔴 I dati aggiornati al 30 giugno 2026 fotografano un quadro globale in continua evoluzione, tra riprese incoraggianti e frenate inattese.
✅ I Paesi in ripresa.
➡️ Colombia: si registra un deciso rilancio per uno dei paesi storicamente più legati all’adozione da parte di coppie italiane.
➡️ Sierra Leone: segnali di crescita molto positivi dopo la lieve flessione dei mesi scorsi.
✅ I Paesi in flessione.
➡️ Ungheria e India: accusano un calo rispetto al passato, pur confermandosi, nei numeri assoluti, tra i principali canali di provenienza dei minori.
🔷️ Dico per un amico…
🔴 Per ottenere l’idoneità all’adozione per una coppia serve una valutazione psico-sociale condotta da un’équipe composta da assistenti sociali e psicologi, relazione delle autorità di pubblica sicurezza, accertamenti sanitari, compatibilità dell’abitazione e verifiche economiche.
✅ 5 anni di attesa e tra i 20 e i 30 mila euro di spese (quando va bene)…
➡️ In Italia si fanno sempre meno figli e l’adozione resta un vero e proprio calvario ad ostacoli… ma in questo modo dove pensiamo di andare…
(by Sergio Criveller – 27/07/26)

