Il Dipartimento per le politiche della famiglia ha pubblicato, in data 30 giugno 2026, le linee guida per l’utilizzo dei fondi destinati alle attività socio-educative.
La novità più importante è al punto 8 del documento dove viene specificata la possibilità per i Comuni di erogare un Bonus direttamente alle famiglie per coprire le spese dei centri estivi.
🔷 Ecco, in sintesi, le regole, chi ha diritto, come funziona e cosa c’è da sapere sul Bonus centri estivi…
🔴 Le regole e i fondi sul tavolo.
✅ Il Governo ha messo sul tavolo circa 69 milioni di euro, destinati ai Comuni che hanno presentato domanda entro la fine di maggio 2026.
➡️ Le nuove linee guida seguono il Decreto ministeriale dell’8 maggio 2026 e il Decreto dipartimentale del 17 giugno 2026.
🔴 Chi ha diritto al rimborso e come funziona?
✅ I destinatari sono i minori di età compresa tra 0 e 17 anni che frequentano servizi socio-educativi territoriali, centri ricreativi e centri estivi, sia pubblici che privati.
➡️ Sono ammesse a rimborso le spese per la frequenza effettuata nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 31 dicembre 2026.
➡️ Saranno i singoli Comuni beneficiari a stabilire le regole operative e i criteri di assegnazione tramite apposite delibere di Giunta, occhio quindi al sito web del Comune di residenza.
🔷️ Dico per un amico…
🔴 Le attività estive dei Grest in Italia coinvolgono oltre 10 mila parrocchie, tre milioni di bambini e oltre 500 mila adolescenti animatori.
✅ Ma la cosa più bella è il numero impressionante di animatori adolescenti che, invece di passare l’estate a girare a vuoto, scelgono di svegliarsi presto, gestire la logistica, mediare i litigi dei più piccoli e prendersi cura degli altri, assumendosi responsabilità importanti.
➡️ Questo esercito però non fa notizia, si parla solo delle bande di adolescenti (baby gang) che scorrazzano per le nostre città a far danni… il bene va raccontato, non nascosto.
(by Sergio Criveller – 8.07.2026)

