Dopo 30 anni, la Sip ritorna a casa

Domenica 22 marzo 2026, il Consiglio di amministrazione di Poste Italiane ha deliberato il lancio di un’Opas (Offerta pubblica di acquisto e scambio) su Telecom Italia (Tim).
Il nome commerciale è Tim, la ragione sociale è ancora ufficialmente Telecom Italia, ma rimane per tutti l’indimenticabile Sip.
L’operazione mira a creare un colosso da 27 miliardi di euro e oltre 150.000 dipendenti.
Il Consiglio di amministrazione di Telecom Italia si è riunito il 23 marzo per avviare l’esame dell’offerta.

🔷️ L’operazione è subordinata al via libera dell’Antitrust e al raggiungimento di almeno il 66,67% del capitale di Tim.
Il perfezionamento è previsto per la fine del 2026.

🔴 L’Opas di Poste Italiane vale circa 10,8 miliardi di euro.
✅ La struttura dell’offerta è mista, cash + azioni.
➡️ 0,167 euro per ogni azione Tim.
➡️ 0,0218 azioni Poste Italiane di nuova emissione per ogni azione Tim.
➡️ Il valore del premio è di 0,635 euro per azione, con un premio del 9,01% rispetto alla chiusura del 20 marzo 2026.
🔴 Chi possiede ora Telecom-Tim?
✅ La struttura azionaria ora risulta così composta.
➡️ Poste Italiane 27,32% (già azionista di riferimento dopo aver acquisito quote da Cassa depositi e prestiti (Cdp) e altri soggetti nel 2025).
➡️ BlackRock 5,10% (è la più grande società di investimento e gestione patrimoniale al mondo con sede a New York).
➡️ Cassa depositi e prestiti (Cdp) 7%.
➡️ Vivendi 2% (i francesi, un tempo primi azionisti, sono ormai quasi del tutto usciti dal capitale).
➡️ Mercato 50% (piccoli risparmiatori e fondi comuni).
🔴 Telecom-Tim è stata privatizzata nel 1997.
✅ Presidente del Consiglio dei ministri c’era Romano Prodi, Ministro del tesoro Carlo Azeglio Ciampi e Direttore generale del tesoro Mario Draghi.
➡️ Dalla vendita del 35,26% di Telecom posseduto dal Ministero del tesoro arrivarono 26 mila miliardi di vecchie lire, cioè circa 13 miliardi euro.
🔴 Perché Telecom venne ceduta nel 1997?
✅ Viene ceduta dal Ministero del tesoro per far quadrare i conti e raggiungere così l’obiettivo dell’entrata nell’euro.
➡️ C’era evidentemente bisogno di far cassa.
🔴 Tutto iniziò da Sip.
✅ Incredibilmente la Sip non è nata per i telefoni, viene fondata a Torino nel 1899 come Società idroelettrica piemontese (Sip), solo negli anni ’20 la Sip iniziò a diversificare i suoi investimenti entrando nel settore telefonico, acquistando piccole società locali.
➡️ Nel 1964 nasce la nuova Sip – Società Italiana per l’esercizio telefonico nell’ambito di una grande razionalizzazione nazionale, tutte le società concessionarie vennero fuse in un unico ente.
🔴 Telecom Italia nasce nel 1994 dalla fusione tra Sip e le altre società del Gruppo Stet. 
✅ Nel 1997 con il Governo Prodi, presidente di Telecom era Guido Rossi, avviene la privatizzazione, sbarca in Borsa e tra i maggiori azionisti, oltre a diversi istituti di credito, c’è la famiglia Agnelli.
➡️ Presidente e amministratore delegato diventa Franco Bernabè.
🔴 Nel 1999 c’è la scalata di Roberto Colaninno con la sua Olivetti che supera il 50% del capitale di Telecom.
✅ Il 28 giugno 1999 Colaninno diventa il nuovo presidente ed amministratore delegato di Telecom Italia.
➡️ Nel 2001 inizia l’epoca di Tronchetti Provera che insieme alla famiglia Benetton acquista da Bell la quota di controllo di Olivetti, che a sua volta possedeva più del 50% delle quote di Telecom.
🔴 Nel 2005 Telecom lancia un’Opa su Tim che si conclude con la fusione delle due società.
✅ Nel 2006 le cose all’interno di Telecom non andavano bene per via dell’eccessivo debito, e Tronchetti Provera si dimette da presidente e torna Guido Rossi.
➡️ Guido Rossi si dimette nel 2007 e nuovo azionista di maggioranza di Telecom diventa la spagnola Telco, con il 23%. 
🔴 Nel 2015 entra in Telecom il gruppo francese Vivendi, che nel 2016 diventa il maggior azionista con il 23,75%.
✅ Vivendi, dopo aver ostacolato a lungo la separazione della rete (NetCo), riduce drasticamente la sua presenza, segnando la fine di un’era.
➡️ La rete di telefonia fissa (NetCo) viene scorporata e ceduta al fondo americano KKR (con la partecipazione del Ministero dell’economia).

🔷️ Dico per un amico…
🔴 Oggi Telecom, per gli amici Tim, è in fase di acquisizione totale da parte di Poste Italiane, e se l’operazione si farà, diventerà il braccio operativo del gruppo Poste, sotto il controllo del Ministero dell’economia, in pratica ritorna statale.
✅ L’Italia nel 1997 ha deciso di vendere i gioielli di famiglia per risanare i conti e poter entrare nell’euro… c’è chi oggi dice che la vendita è stata un errore, ma come sempre è facile commentare col senno di poi…
➡️ Ma la bella notizia di oggi è che la Sip ritorna a casa, e quando un figlio ritorna, iniziano i festeggiamenti…

(by Sergio Criveller – 26/03/2026)