Entrerà in vigore il giorno di Natale il Conto termico 3.0, la decorrenza infatti del Decreto è fissata al 90° giorno successivo al 26 settembre 2025, data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del Decreto.
Poi però entro 60 giorni dal 25 dicembre dovranno uscire le regole applicative per poter far richiesta.
Il Conto termico 3.0 è la versione aggiornata del meccanismo di incentivi a fondo perduto, dal 40% al 65% (in alcuni casi fino al 100%), introdotto per promuovere l’efficienza energetica e l’uso di fonti rinnovabili negli edifici.
🔷️ E’ un contributo diretto, non quindi una detrazione fiscale, erogato dallo Stato, tramite il Gse (Gestore dei servizi energetici), per coprire parte delle spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica o installazione di sistemi termici rinnovabili.
🔴 Con il Conto termico 3.0 cosa cambia rispetto al 2.0?
✅ Semplifica l’accesso, allarga la platea e aggiorna le spese ammissibili ai prezzi e alle tecnologie attuali.
➡️ Tra le novità più rilevanti spicca inoltre la possibilità di installare impianti fotovoltaici con batterie di accumulo e infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici, a condizione che siano abbinati alla sostituzione dell’impianto termico con pompe di calore elettriche.
🔴 Chi sono i beneficiari?
✅ Il provvedimento estende l’accesso agli incentivi agli enti del Terzo settore, che vengono equiparati alle Pubbliche amministrazioni, e consente anche agli edifici privati ad uso non residenziale di realizzare interventi di efficienza energetica che in precedenza erano riservati esclusivamente al settore pubblico.
➡️ Soggetti privati (persone fisiche o giuridiche) che abbiano un immobile su cui intervenire (proprietari, comodatari, locatari con consenso…).
➡️ Pubbliche Amministrazioni.
➡️ Enti del Terzo settore, in certi casi equiparati alle Pubbliche amministrazioni, se non svolgono attività economica.
➡️ Comunità energetiche rinnovabili/autoconsumo collettivo, come configurazioni ammissibili, se rispettano le condizioni previste.
🔴 Gli interventi e spese ammissibili si dividono in due macro-aree.
✅ Efficienza energetica.
➡️ Isolamento di superfici opache (pareti, tetti, pavimenti);
➡️ Sostituzione di infissi e installazione di schermature solari.
➡️ Sistemi di building automation, cioè l’automazione per esempio dell’illuminazione, climatizzazione, sicurezza…
➡️ Illuminazione efficiente.
➡️ Allaccio a reti di teleriscaldamento.
➡️ Sostituzione di impianti di climatizzazione con sistemi ibridi “factory made” o scaldacqua a pompa di calore.
➡️ Installazione di fotovoltaico con accumulo e colonnine di ricarica, solo se abbinati a pompe di calore elettriche.
✅ Produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
➡️ Pompe di calore aria-acqua e geotermiche.
➡️ Sistemi ibridi o bivalenti.
➡️ Solare termico.
➡️ Microcogenerazione da fonti rinnovabili.
➡️ Impianti a biomassa certificata.
➡️ Allaccio a reti di teleriscaldamento efficiente.
✅ I soggetti privati in ambito residenziale possono usufruire del Conto termico 3.0 solo per l’installazione di impianti termici da fonti rinnovabili (pompe di calore, solare termico, biomassa).
➡️ Gli interventi di efficienza energetica restano invece riservati alla Pubblica amministrazione e al terziario.
➡️ I privati in ambito non residenziale, le Pubbliche amministrazioni e gli enti equiparati accedono ad entrambe le tipologie.
🔴 Qual è l’entità degli incentivi e le tempistiche?
✅ Il contributo concesso con il Conto termico 3.0 può arrivare fino al 65% della spesa ammissibile, e salire al 100% per interventi realizzati su edifici pubblici in comuni con meno di 15.000 abitanti, su scuole, strutture sanitarie pubbliche.
➡️ Sono previsti massimali specifici per ciascuna tecnologia.
✅ La gestione del Conto termico 3.0 è affidata al Gse, che entro 60 giorni dall’entrata in vigore del Decreto aggiornerà il portale per consentire l’invio delle richieste.
➡️ Per la Pubblica amministrazione è prevista la prenotazione dell’incentivo con acconti e saldo.
➡️ Per i privati gli importi fino a 15.000 euro vengono erogati in un’unica rata, mentre quelli superiori sono corrisposti in rate annuali costanti da 2 a 5 anni.
✅ Sono attive procedure semplificate per impianti fino a 35 kw e solare termico fino a 50 m².
➡️ E’ inoltre possibile accedere agli incentivi attraverso una Comunità energetica rinnovabile.
🔷️ Dico per un amico…
🔴 Che il Conto termico 3.0 entri in vigore il giorno di Natale fa sorridere, ma pensandoci bene poteva anche andar peggio…
✅ E se arrivava con la befana… e nella calzetta il conto termico trovava anche il carbone…
➡️ … aiuto che esplosione…
(by Sergio Criveller – 10/10/25)

