Imbecilli e deficienti

Ultima moda sui social network, ridere della disabilità.
Spopola un format che trasforma la disabilità in uno scherno virale.
Non è ironia, è abilismo cioè una forma di discriminazione sistemica verso le persone con disabilità.

🔷️ C’è una regola sui social, se riesci a far ridere, l’algoritmo ti premia, i like arrivano, il video vola.

🔴 Negli ultimi mesi, denuncia il portale Vita.it, si è diffuso un format che inscena dialoghi tra commerciante e cliente su una situazione di disabilità che fa ridere (a noi non fa proprio ridere…).
✅ Alcuni esempi, ma c’è solo l’imbarazzo della scelta….
➡️ Commerciante: “Non parcheggiare nel parcheggio disabili, non sei disabile”.
➡️ Cliente: “Ma io sono venuto per fare un aperitivo con un gin lemon”.
➡️ Commerciante: “Allora sì, puoi”.
➡️ Commerciante: “Oh scemo non puoi parcheggiare, è un posto per disabili”.
➡️ Cliente: “Ma io di solito prendo coca zero”.
➡️ Commerciante: “Ma allora va bene, rimani”.
🔴 Sembra un gioco innocuo, una gag, in realtà si ride di chi non ha voce in capitolo.
✅ Per capire perché questo trend è problematico, si legge ancora in Vita.it, bisogna nominare il concetto che lo abita cioè l’abilismo.
➡️ L’idea che le persone con disabilità siano “difettose”, “fuori norma”.
🔴 In Italia, si legge sempre in Vita.it, vivono oltre 3 milioni di persone con disabilità certificata (dati Istat), se allarghiamo lo sguardo a chi usufruisce della Legge 104, lavoratori con disabilità, caregiver e familiari, arriviamo a più di 13 milioni di cittadini.
✅ Non un dettaglio, non una minoranza invisibile e paragonare questa realtà a un gin lemon o a una coca non è solo cattivo gusto, è un colpo diretto alla legittimità dei diritti. 
➡️ La conseguenza è che la Legge 104 passi per privilegio, che i parcheggi riservati sembrino favori, che i percorsi di inclusione vengano percepiti come scorciatoie. 
🔴 Sì, si può ridere di tutto è vero, conclude Vita.it, ma attenzione…
✅ Perché ridere di tutto non significa ridere di tutti.
➡️ Soprattutto se quel “tutti” porta addosso barriere, discriminazioni, esclusioni quotidiane.

🔷️ Dico per un amico…
🔴 Questa non è satira, questa è una schifezza…
✅ A questi “artisti” che pubblicano questi video e a chi continua a mettere i like, non c’è molto da dire se non…
➡️ … imbecilli e deficienti.

(by Sergio Criveller – 8/09/25)