Il Ministero dell’economia e delle finanze (Mef) ha avviato una consultazione pubblica sul nuovo regolamento per la prevenzione delle frodi nel credito al consumo in particolare quelle legate al furto di identità.
C’è tempo fino al 7 agosto per fornire valutazioni, osservazioni e suggerimenti.
🔷️ Le frodi nel credito al consumo sono attività illegali che mirano ad ottenere indebitamente credito o beni, come l’uso fraudolento di carte di credito o conti correnti bancari, attraverso informazioni personali, cioè il classico furto di identità.
🔴 Come avvengono le frodi nel credito al consumo legate al furto di identità?
✅ I criminali, una volta ottenuti i dati personali, possono:
➡️ utilizzare i dati rubati per chiedere prestiti, carte di credito, finanziamenti finalizzati all’acquisto di beni, o persino aprire conti correnti, senza che il vero titolare ne sia a conoscenza.
✅ Quali sono le tecniche di acquisizione dei dati?
➡️ Messaggi email, sms o telefonate ingannevoli che si presentano come enti affidabili (Agenzia delle entrate, banche, Poste…) per acquisire credenziali e dati personali.
➡️ Software malevoli che si installano sul dispositivo e registrano ciò che si digita.
➡️ Dispositivi illegali installati su Pos o sportelli Atm per copiare i dati della banda magnetica delle carte.
➡️ Furto fisico di documenti, portafogli smarriti, posta contenente dati sensibili, documenti gettati via senza essere distrutti.
➡️ Social media e internet, perché molte informazioni personali sono reperibili online e possono essere usate per ricavare il codice fiscale o altri dati utili.
➡️ Violazioni di database e sistemi informatici di aziende che detengono dati personali dei dipendenti.
🔴 Un nuovo regolamento, si legge nel Comunicato del Ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti, per aggiornare il sistema pubblico di prevenzione delle frodi nel credito al consumo, in particolare quelle legate al furto di identità.
✅ Il Ministero dell’economia e delle finanze è intervenuto sul testo attualmente in vigore, risalente al 2014, per renderlo più moderno, sicuro e coerente con le nuove normative in materia di protezione dei dati personali e con le nuove forme di frode emerse per via dei continui sviluppi tecnologici.
➡️ Tra le principali novità introdotte con lo schema di regolamento ci sono l’implementazione della finalità antiriciclaggio del Sistema di prevenzione, disposizioni in materia di trattamento dei dati personali, riduzione dell’importo dovuto per ogni richiesta di autenticità dei dati.
🔴 Il Dipartimento economia del Mef ha avviato una consultazione pubblica aperta sullo schema di Decreto ministeriale che disciplina il nuovo regolamento.
✅ Chiunque sia interessato, cittadini, aziende, associazioni, può inviare osservazioni o suggerimenti entro il 7 agosto 2025 all’indirizzo pec: dt.dlgs141.2010@pec.mef.gov.it.
➡️ I contributi ricevuti saranno resi pubblici al termine della consultazione, salvo espressa richiesta di non divulgarli.
➡️ Clicca qui: https://www.de.mef.gov.it/consultazione
🔷️ Dico per un amico…
🔴 Questa di chiedere osservazioni o suggerimenti prima di approvare un Decreto è cosa buona.
✅ Dovrebbe diventare prassi così forse si eviterebbero leggi indecifrabili.
➡️ A proposito di furto fisico di documenti, all’amico gli hanno aperto la macchina e portato via tutti i documenti… situazione che non augura a nessuno.
(by Sergio Criveller – 8/07/25)

